Intorno al 1300 sul territorio di San Giorgio Canavese sorgeva un piccolo villaggio chiamato Misobolo, abbandonato dagli abitanti durante i duri scontri tra Guelfi e Ghibellini. Ne rimane a testimonianza il Santuario della Vergine di Misobolo, attorno alquale oggi si estende l’omonima zona.
Arrivando nei pressi del santuario si osservano alcune delle più belle vigne canavesane della zona, organizzate in pergole, come vuole la tradizione. Tra queste spiccano i nostri vigneti, dove coltiviamo l’Erbaluce, il vitigno primario in questo territorio della zona, seguendo il principio di un equilibrio tra vigna e ambiente, avvalendoci di tecniche dal basso impatto ambientale, sostenibile e certificato biologico.
Produrre l’Erbaluce è un atto d’amore verso il nostro territorio, in cui crediamo fortemente. Raccogliamo i grappoli migliori attendendo la loro piena maturità, li lavoriamo delicatamente, per ottenere solo il “fiore” del mosto. La fermentazione avviene in acciaio, lentamente, con temperature intorno ai 18°C. Durante questo lento affinamento la spigolosità innata dell’Erbaluce si amalgama alla sua morbidezza, per arrivare ad un equilibrio che durerà nel tempo.
Vitigno Erbaluce Biologico Certificato, varietà autoctona, che deve il suo nome alla leggenda della Ninfa Albaluce .
All’esame visivo si presenta limpido e cristallino, di colore giallo paglierino con tonalità luminose.
ll quadro olfattivo, fine ed elegante, è molto variegato. I primi sentori evidenti sono floreali quali fiori di acacia e di biancospino. In un secondo tempo si percepiscono note fruttate di mela verde e pera. Infine, con l’affinamento, si percepiscono in modo crescente sfumature minerali.
In bocca è secco e morbido, gradevolmente fresco, sapido. Da notare la raffinatezza gusto-olfattiva che lo caratterizzano.
Armonico con carattere deciso.
Si degusta con gli stuzzichini dell’aperitivo, per poi proseguire con antipasti, paste, risotti e zuppe, frittate di verdure, carni bianche, fritti di carne e col pesce.
Vegan:
Insalate con frutta secca, pasta con ragù di anacardi, tofu alla piastra.